Ambienti

Ogni ambiente della casa, dell’ufficio, delle strutture ricettive e affine ha bisogno di un’adeguata illuminazione, non soltanto per quanto concerne l’impianto, ma anche per tipo di luminosità, per stile, forma, dimensione e chiaramente gusto personale.

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Per una camera da letto da sogno, sul sito Canofari potrete trovare delle soluzioni adatte alle vostre esigenze.

Potreste illuminare il vostro bagno con delle applique o dei faretti, da Canofari potrete farvi consigliare per trovare la soluzione più adatta alla vostra situazione, in base anche ai vostri gusti personali - in quarant’anni d’esperienza abbiamo imparato a trovare il giusto equilibrio fra il pezzo adatto ed i vostri desideri.

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Uno studio professionale non si può dire tale se non ci si affida alle lampade da studio in vendita da Canofari,abbiamo le migliori lampade delle migliori marche, sicuramente troverete ciò che fa al caso vostro.

Sapete che da noi potete trovare anche le lampade da esterni, ?

Anche in questo frangente Canofari è il vostro alleato, contattateci per informazioni o preventivi, saremo ben lieti di aiutarvi.

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Sotto-categorie

  • Camera da letto
    Testo: La lampada che solitamente troviamo sui nostri comodini è quella più usata in tutta la casa, è il mezzo che utilizziamo durante tutto il giorno. Facile immaginarla come la classica lampada da tavolo, ma in realtà possiamo scegliere tutte le altre tipologie: da quella a muro a quella da terra, fino ad arrivare, soluzione sempre più in voga, come quella da sospensione che cala direttamente dal soffitto. Se abbiamo comodini di dimensioni contenute suggeriamo di predisporre dei punti luce utili all’installazione di applique o di lampade a sospensione. Se in questo caso desideriamo una luce da lettura è bene che questa abbia un fascio ristretto e direzionato nella zona di nostro interesse: con questa soluzione non disturberemo chi dorme vicino a noi. Molto importante è quella d’ambiente, quella che accendiamo, per capirci, a fianco alla porta della stanza e chiudiamo con un altro interrutore a fianco al letto. Fondamentale per dare un’illuminazione generale e diffusa, ma anche per creare un’atmosfera. E sul carattere della stanza pesa anche il tipo di lampada che scegliamo, in un ambiente dove non sono molti gli arredi, un corpo luminoso di carattere può recitare il ruolo principale. Le applicazioni in Led possono creare degli effetti molto morbidi con dei regolatori che possono dare, a seconda delle necessità, illuminazioni più soffuse o molto più luminose. Non può mai mancare un lampadario da camera da letto che crea una luce d’ambiente necessaria per il nostro rilassamento. L’illuminazione in questo caso è preferibile che sia indiretta con una temperatura colore tendente al bianco caldo o RGB nel caso in cui si voglia utilizzare la luce per la cromoterapia.
  • Bagno
    La cura dell’illuminazione del bagno è sicuramente quella che richiede più attenzione rispetto agli altri ambienti della casa. I punti luce da cui partire sono due: uno per l’illuminazione generale e uno focalizzato attorno allo specchio. Spesso si tratta di una stanza dove le finestre sono piccole o completamente assenti. Quindi, per l’illuminazione principale, è bene scegliere una luce morbida e bianca, simile a quella naturale. Un effetto che si può ottenere con plafoniere, lampade da parete, ma anche luci indirette, cioè proiettate contro soffitti e muri. L’illuminazione generale di un bagno deve essere diffusa uniformemente. Questa solitamente viene ottenuta con luci a soffitto, da incasso o a sospensione. Ovviamente a seconda delle dimensioni del bagno bisogna capire quanti punti luce sono necessari. Nel caso sia presente una vasca si potrebbe optare per una illuminazione regolata, magari diventa più soffusa quando ci si vuole rilassare. A differenza di questa area relax quella dell’area lavabo dovrebbe essere illuminata meglio meglio se la luce è direzionata sullo specchio. In questa zona una fonte di luce unica dall’alto creerebbe solamente ombre fastidiose. Sarebbe il caso di non utilizzare luci calde in questa stanza, un accorgimento che molte donne e uomini conoscono, meglio luce bianca soprattutto per avere un buon risultato con il trucco e con il rito quotidiano della barba. Gli splendidi modelli Goccia o Kos possono sposarsi benissimo con questo ambiente. Abbinare delle luci che offrono fasci di luce più colorate, dal rosso al verde, potrebbero trasformare il vostro bagno in un’area cromoterapica.
  • Corridoio
  • Cucina
    E’ l’ambiente domestico più vissuto della casa insieme al bagno, necessita di una adeguata illuminazione che venga incontro alle esigenze abitative. I sistemi d’illuminazione artificiale migliorano la funzionalità dello spazio soprattutto se istallati dopo una attenta progettazione. La disposizione delle luci deve essere scelta in rapporto all’intensità luminosa che si vuole ottenere dalle stesse e all’effetto luminoso che si vuole produrre nello spazio. Assolutamente importante è trovare le giuste luce per il piano cottura: che deve essere ben illuminato per permettere le necessarie operazioni di pulizia e per evitare spiacevoli incidenti. Dal punto di vista tecnico bisogna prevedere un illuminamento base di almeno 300 lux distribuiti nelle diverse aree di lavoro. Inoltre, è bene cercare di non utilizzare in prossimità dei lavelli apparecchi non protetti e sensibili al contatto con sostanze liquide. In generale nel locale cucina dovrà essere previsto un livello d’illuminamento di 300 – 500 lux da distribuire nel locale in modo orizzontale e uniforme. Almeno 500 lux dovranno essere previsti sui piani lavoro. Solitamente le scelte per illuminare possono essere diverse, partiamo dagli apparecchi al Led che sicuramente fanno risparmiare energia fornendo una luce calda sia per luce diretta che indiretta. Le lampade alogene sono ottime per i piani di lavoro e per offrire una luce d’atmosfera, quelle fluorescenti arrivano a consumare il 70 / 80 % in meno rispetto a quelle ad incandescenza. Poi ci sono i classici faretti utili da posizionare sotto i pensili per creare dei punti luce specifici.
  • Living
    Per illuminare la zona living solitamente si ricorre ad una strategia a più livelli con lampade più grandi per illuminare completamente la stanza per poi passare a quelle più piccole per aree specifiche come l’angolo lettura, una parete o uno scaffale in particolare. L’illuminazione dell’intera stanza è condizionata dalla disposizione dei mobili e di conseguenza da quella delle prese elettriche. Le due macro aree in cui si suddivide la stanza sono sicuramente la zona pranzo e quella cosiddetta di conversazione, le due aree possono essere unite da delle piantane che fungono da cerniera tra le due aree. Le soluzioni possono essere molteplici, ad esempio un lampadario da salotto sul tavolo da pranzo non dovrebbe mancare per avere una adeguata illuminazione. Se i divani sono disposti ad angolo anche qui andrebbe bene posizionare una lampada da tavolo. La nuova tecnologia a Led oltre che un significativo risparmio energetico hanno permesso anche di poter giocare con la modulazione della luce, in molti casi le aziende hanno messo a punto un sistema di controllo dell’illuminazione tramite smartphone, così senza alzarsi dal divano è possibile regolare l’intensità e modulare la diffusione. Le atmosfere che si possono ricreare sono diverse, ad esempio: relax, concentrazione, lettura oppure sincronizzare la luce con la musica preferita. E’ molto facile anche trovare nella zona living una tv, anche qui sarebbe utile utilizzare un faro dalla colorazione tenue per evitare di vedere la tv al buio e danneggiare la vista. Una soluzione potrebbero essere le applique, una risposta ottimale a questo genere di esigenze, illuminare senza avere il fastidio della luce diretta durante la visione.
  • Salotto
    Le funzioni che sono essenziali per una adeguata illuminazione di una stanza sono molteplici. Una giusta illuminazione anima lo spazio, abbellisce la stanza, valorizza gli oggetti e crea delle illusioni ottiche lasciando nell’ombra punti meno interessanti. Per illuminare una casa, e in maniera particolare di un soggiorno, vi sono molte regole di progettazione, fra cui alcune abbastanza precise. Nell’area soggiorno bisogna tenere presente che la struttura del suo impianto avviene su più livelli alternando fasci di luce diretta, indiretta e semi indiretta. Per il soggiorno bisognerebbe calcolare almeno una presa per ogni parete, con una media di una presa ogni tre metri, oltre a quelli indispensabili ad alimentare Tv e Computer. Sarebbe importante poi posizionare un interruttore su una per parete così da comandare gli ingressi della stanza. In tal modo ci sarebbe la possibilità di piazzare delle piantane là dove ne avremo necessità, senza doverle per forza inserire dove abbiamo una presa di corrente a disposizione. Per illuminare correttamente un soggiorno occorrono almeno dai 5000 a 7000 lumen da distribuire fra luce, diffusa, luce diretta e luci localizzate disposte su mobili, tavolini, scaffali. Si parte con un lampadario da soggiorno e poi via via a scalare. In questo angolo della casa possono essere usate lampade a stelo, lampadari a plafoniera, con faretti orientabili, su base fissa o scorrevoli sul loro sostegno, lampade sospese sopra bassi tavolini posti in angolo che rimandano la luce di riflesso, le soluzioni sono molteplici.
  • Studio
    Generalmente si lascia all’ultimo posto durante la progettazione di una casa la sua illuminazione, errore che fanno in molti rendendosene conto molto dopo alla prova dei fatti. La buona illuminazione di una studio è fondamentale, l’accesso in questo ambiente deve essere sinonimo di accoglienza e cordialità. La classica lampada da tavolo è qualcosa che non può mancare, importante anche una da terra magari negli ambienti meno impegnativi. Quando si lavora l’ausilio di una giuste fonte luminosa è molto importante, sia che si decida di farlo in casa che altrove, per questo raccomandiamo la scelta delle luci con molta attenzione. La centrale deve essere diffusa, così da poter avere una soluzione generale migliore, sulla scrivania si consiglia una lampada da tavolo con braccio orientabile così da poter spostare nel migliore dei modi la fonte luminosa in ogni angolo desiderato. Se la necessità è quella di tenere sgombra la postazione di lavoro si potrebbe optare per delle lampade da parete o fari al Led, molto utili per la vista soprattutto per chi passa lunghe ore al computer. Magari oltre ad essere uno studio è anche una sala lettura, in questo caso ci sarà sicuramente una poltrona e una lampada da terra puntata su di essa, scelta perfetta. Da evitare assolutamente in un ambiente di lavoro le luci a neon troppo deboli e poco funzionali per l’uso che se ne deve fare, soprattutto, poco accoglienti. Altro accorgimento da seguire è quello di non produrre delle ombre nell’ambiente di lavoro, la lampada da tavolo dovrebbe coprire con il suo fascio di luce l’intera area di lavoro così da non creare fastidiosi riflessi sul monitor del pc. Durante la lettura prediligiamo un genere di luce più diffusa.
  • Esterni
    Anche il giardino e gli esterni sono parte integrante della casa illuminarli a dovere è un fattore importante. L’illuminazione da giardino è fondamentale soprattutto di sera per ovvie ragioni, anche qui la soluzione della luce diffusa è molto importante, piccoli faretti da mettere intorno all’aiuola e da spostare all’occorrenza sarebbero molto utili, dipende molto da progetto che si vuole portare avanti. Quelli incassati donano una sensazione di ordine e di pulizia, ma ovviamente dipende molto dalle necessità, per gli esterni si raccomanda sempre l’utilizzo di lampade a luce fredda come i neon o Led così da evitare un eccessivo calore per le piante ma anche per ridurre i consumi energetici. A tale proposito l’intero impianto potrà essere regolato da un timer che si accenderà e si spegnerà ad un orario prestabilito. Il posizionamento dell’illuminazione da giardino dipende molto anche dalla forma che ha, che sia rettangolare o quadrata i faretti a Led devono toccare i quattro lati così da non avere coni d’ombra. Il vialetto che porta alla casa potrà essere illuminato da delle piantane da fissare sul pavimento o nel terreno anche qui la scelta cadrà su lampade a basso consumo. L’illuminazione ha anche una sua finalità pratica, mettere in sicurezza dei percorsi che potrebbero essere altrimenti pericolosi come gradini o acciottolati pericolosi, in questo caso sono molto utili i fari da incassare nel terreno stesso per evitare spiacevoli situazioni. Per illuminare la porta d’ingresso oggi esistono lampade di ogni genere e gusto, dalle lampade che riproducono le vecchie lanterne di una volta a faretti Led ultra moderni.